INPS: I preavvisi di riscossione online

InpsSono state realizzate delle funzioni web che consentiranno alle amministrazioni, a decorrere dalle rate di competenza maggio 2014, di poter interrogare e stampare le chiavi di pagamento relative ad alcune tipologie di dovuti in forma rateale, in relazione ai quali l’ente stesso risulta debitore.

Preliminarmente, si precisa che si tratta di dovuti per i quali non è prevista una denuncia UNIEMENS da parte dell’ente, ma che scaturiscono dalle seguenti applicazioni informatiche istituzionali:

  • Benefici in sede di pensione
  • Benefici in sede di TFS

Dette applicazioni scrivono, di fatto, dei preavvisi di riscossione e, attraverso una procedura informatizzata, generano una chiave di pagamento che l’amministrazione potrà visualizzare attraverso apposite funzioni on line, oltre ad essere comunicata via PEC al soggetto versante.

 1. SERVIZI ONLINE

L’ente, per poter utilizzare la funzione web Preavvisi di Riscossione, dalla quale interrogare le chiavi di pagamento relative ai piani di ammortamento generati per i Benefici pensionistici e TFS, dovrà preventivamente ottenere l’abilitazione con le consuete modalità previste per le funzioni web.

Successivamente, dovrà seguire il percorso, attivo sul sito istituzionale dell’Istituto, partendo dalla sezione Gestione Dipendenti Pubblici  > Servizi in linea -> Amministrazioni ed enti  e scegliere la sezione dedicata ai Piani di ammortamento,  che conterrà la pagina di accesso al servizio.

Detta sezione è stata integrata con le seguenti funzionalità:

  • Consultazione delle chiavi di pagamento;
  • Ristampa del modello F24

2. INVIO COMUNICAZIONE TRAMITE PEC

Gli enti versanti, se hanno comunicato un indirizzo di posta elettronica certificata, riceveranno anche una PEC dalla sede competente, contenente le informazioni relative ai preavvisi di riscossione generati.

Premesso che il debito si considera consolidato a partire dal giorno 10 di ogni mese per le scadenze dello stesso mese, al messaggio di PEC verrà allegata una comunicazione esplicativa contenente anche – nell’ipotesi di rate scadute e non pagate – l’eventuale importo per somme aggiuntive con l’indicazione del calcolo fatto ad una data presunta di pagamento (giorno 16 del mese successivo alla competenza corrente); l’Ente potrà poi, collegandosi al portale, effettuare un nuovo calcolo impostando una diversa data di pagamento, ristampando poi il modello F24.

Si precisa al riguardo che, nel caso in cui l’ente versi con il modello F24 ordinario, potrà essere utilizzato direttamente il modello contenente la chiave di pagamento, riportata nel campo “Codice Posizione”.

Nel caso di versamento con F24 EP, l’ente dovrà indicare sullo stesso – utilizzando il campo “Estremi identificativi” – la chiave di pagamento presente nel prospetto ricevuto via pec oppure quella scaricata/stampata tramite le funzioni web.

3.  PREAVVISO DI RISCOSSIONE – PIANI DI AMMORTAMENTO – ECA

Il pagamento effettuato dall’ente attraverso il modello F24 precompilato comporterà, all’arrivo del flusso dei versamenti da Agenzia delle Entrate, l’associazione automatica dello stesso al preavviso di riscossione e la registrazione del pagamento sulle rate dei piani di ammortamento correlati, nonché la quadratura tra dovuto e versato sull’Estratto Conto Amministrazione, che calcolerà, altresì, eventuali somme aggiuntive dovute in base alla data di effettivo versamento rispetto alla data di scadenza del dovuto.

Ulteriori e più dettagliate informazioni in merito alla procedura informatica potranno essere reperite sul Manuale utente che verrà pubblicato sul sito istituzionale nell’area “Visualizzazione dei piani di ammortamento relativi agli Enti” seguendo il seguente percorso:

Sito INPS > Gestione dipendenti pubblici > Servizi in linea > Amministrazioni ed Enti > Visualizzazione dei piani di ammortamento relativi agli Enti.

Fonte http://www.inps.it/portale [ Messaggio n. 4739 del 19 maggio 2014 ]